Da Project Manager umanitaria…
Per quindici anni, Sarah ha lavorato come project manager in progetti umanitari internazionali, accompagnando realtà in difficoltà con competenza e cuore. Ma dentro di sé sentiva il richiamo di qualcosa di più semplice, autentico, radicato nella natura.
…al cuore del Cilento
Nel luglio 2021, a 40 anni, ha lasciato Bruxelles con la famiglia per vivere nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, a Petrosa. Un “anno sabbatico” diventato presto una scelta di vita: incontrare la terra, vedere i figli crescere liberi, respirare bellezza.
La scintilla
Camminando tra gli ulivi, ha iniziato a porsi domande concrete: “Perché i materiali agricoli finivano bruciati o abbandonati? Come contrastare la plastica con creatività e poesia?” L’amore per il cucito ha ricominciato a pulsare, richiamandola verso un progetto concreto.
I primi passi
Nel caldo di Ferragosto 2022 ha realizzato i primi prototipi del “Kit Emilie” – semplici custodie realizzate a mano – che sono subito diventate un successo. Quel momento ha segnato la nascita di CuCilento, il nome affettuoso che unisce “con il Cilento” e racconta un legame profondo con la terra.
Un progetto di senso
Sarah ha unito la sua esperienza nel cambiamento sociale con la passione per l’artigianato, trasformando scarti in creazioni, creando lavoro per sarte locali e promuovendo un’economia circolare dal basso. CuCilento nasce così come strumento di bellezza, consapevolezza e valore umano.
“Upcycling significa valorizzare: dare dignità a ciò che era considerato scarto, restituirgli interesse, bellezza e durata.”
La visione
CuCilento vuole offrire un’alternativa scelta consapevole: non solo un oggetto, ma un gesto significativo. Vuole far emergere il lavoro, l’identità e la creatività delle donne del territorio, ricucendo legami tra uomo e natura.
Un cammino aperto
In meno di due anni, Sarah ha trasformato una crescita personale in un progetto concreto, fatto di oggetti, relazioni e storie. E se il futuro è ancora tutto da scrivere, CuCilento racconta già una storia di coraggio, artigianalità e speranza.




